Quando capita di imbattersi in sconosciuti gioiellini cinematografici quali Alamar, ci si domanda come sia possibile che questa ‘perla’ datata 2009 esca in Italia soltanto adesso. La risposta è purtroppo di una semplicità disarmante (…) Innanzi tutto le logiche di mercato celate dietro l’industria del cinema che hanno consentito ad alcuni lungometraggi di ‘cannibalizzare’ la gran parte delle sale di proiezione (…) tralasciando una serie di splendidi film che nel nostro Paese non vedranno mai luce.

Silvia Fabbri, movietrainer.com

Alamar è un’opera pura, carica di fascino e fede per la vita, attraversata dalla vena scura di un imminente abbandono, come un nuvolone nero che pian piano si infittisce sopra le spiagge bianche a Sud del paradiso.

Riccardo Bassetti, Silenzio in sala

Un viaggio ancestrale nella natura incontaminata alla ricerca non solo di sé stessi ma della vera essenza della vita: è il film “Alamar” di Pedro Gonzalez-Rubio in uscita nelle sale italiane con una distribuzione “dal basso”.

Terranuova.it

Il 25 maggio arriva al cinema Alamar, un film poetico e super premiato che racconta la storia di Matraca, un vecchio pescatore che segue ritmi e metodi antichi sul Banco Chinchorro, barriera corallina nei mari del Messico.

Guido da Rozze, FocusJunior.it

A volte ci sono film che fanno un lungo viaggio prima di arrivare a destinazione, anzi ad una delle possibili destinazioni, e solo l’amore, la passione e (massi’) anche la testardaggine possono dare la spinta decisiva per terminare il cammino.

Amicinema, Gli amici del Cinema a Milano