Alamar è un’opera pura, carica di fascino e fede per la vita, attraversata dalla vena scura di un imminente abbandono, come un nuvolone nero che pian piano si infittisce sopra le spiagge bianche a Sud del paradiso.

Riccardo Bassetti, Silenzio in sala

Un viaggio ancestrale nella natura incontaminata alla ricerca non solo di sé stessi ma della vera essenza della vita: è il film “Alamar” di Pedro Gonzalez-Rubio in uscita nelle sale italiane con una distribuzione “dal basso”.

Terranuova.it

Il 25 maggio arriva al cinema Alamar, un film poetico e super premiato che racconta la storia di Matraca, un vecchio pescatore che segue ritmi e metodi antichi sul Banco Chinchorro, barriera corallina nei mari del Messico.

Guido da Rozze, FocusJunior.it

A volte ci sono film che fanno un lungo viaggio prima di arrivare a destinazione, anzi ad una delle possibili destinazioni, e solo l’amore, la passione e (massi’) anche la testardaggine possono dare la spinta decisiva per terminare il cammino.

Amicinema, Gli amici del Cinema a Milano

un film che sente l’urgenza di raccontare, con intensità di narrazione e grande qualità d’immagini (…) Torna alla memoria il cinema del grande Folco Quilici con in più lo sguardo di un regista che vive in loco e che quindi non solo sa fondere finzione e realtà ma trova in quest’ultima l’occasione per lanciare un messaggio in una bottiglia che è universale (…)

Giancarlo Zappoli, mymovies.it

La sua anima è un desiderio che punta lontano: è una lenza lanciata oltre i confini dell’inquadratura, un uccello che non risponde al richiamo, un messaggio in una bottiglia che forse nessuno mai leggerà. (…) Straordinario è non volere che i sogni si avverino; è trovare la felicità nel sognarli, mentre si dorme, al riparo dal sole che, presto o tardi, ci riporta, dalla nostra personale follia, alla ragione di sempre, che è la stessa per tutti.

OGM, FilmTv.it

Un intenso film che narra l’emozionante viaggio di un padre e un figlio alla scoperta di se stessi e della natura incontaminata in uno dei più famosi paradisi terrestri marini, Banco Chinchorro.

Franco Brizzo, La Stampa TuttoGreen

ll regista Gonzàlez Rubio ha dovuto attendere 8 anni per vedere l’uscita italiana del suo lavoro, ma questo tempo non ha assolutamente inciso sulla forza e sulla veridicità della pellicola. Pregio della vicenda è di non affrontare il tema in maniera manichea, ma proponendo una vasta esplorazione della natura marina a testimonio indiretto di quello che il mondo rischia di perdere.

Paolo Quaglia, Note Verticali

Un’emozionante storia che profuma di paesi lontani e civiltà fuori dal nostro tempo, quella raccontata dal giovane regista messicano Pedro González-Rubio in “Alamar”, film dall’animo profondo, immerso in un’immenso oceano di meraviglie.  

Eco del Cinema

Alamar, del regista messicano Pedro Gonzalez-Rubio, sembra un sogno in barca baciato dal sole, fatto di emozioni vibranti, intense e ricche. E’ una storia semplice: una donna e un uomo – lei, Roberta, italiana, lui, Jorge Machado, una guida dello Yucatan – si incontrano, si innamorano e hanno un bambino. il bambino si chiama Natan. Ed entrambi lo adorano

Sukhdev Sandhu, The Telegraph