Pedro González-Rubio conduce lo spettatore in un viaggio di piacere attraverso il rituale senza tempo della pesca e della pulizia del pesce, e il naturale progredire dell’amore paterno nel corso di alcuni giorni.

Boston Globe, Loren King

Un’osservazione semplice e non sentimentale del legame tra padre e figlio, Alamar tocca le corde del cuore con gentilezza, con una storia per lo più silente che sta a cavallo tra finzione e documentario…Si dice così poco sugli aspetti della trama che siamo liberi di trarre le nostre conclusioni sul mondo che Natan abita…Alamar è uno sguardo semplice, privo di sentimentalismo, sul legame tra padre e figlio e un modo di vivere in via d’estinzione

Linda Barnard, Toronto Star

Elegantemente fotografato da González-Rubio, Alamar fa di ogni inquadratura una composizione.

New York Times, Stephen Holden

Senza che il regista faccia ricorso al sentimentalismo, sperimentiamo il legame che viene a rafforzarsi tra padre e figlio. La loro felicità è contagiosa.

San Francisco Chronicle, David Lewis

Commovente ma mai sentimentale, focalizzato sull’ambiente ma in modo rigoroso, questo è un film di grande freschezza e semplicità, nel quale i drammi e le responsabilità genitoriali esistono all’interno di una bolla di beatitudine tropicale.

Time Out, David Jenkins

Tanto film per la famiglia quanto opera neorealista non narrativa, Alamar provvede un’immersione quasi ipnotica nell’acqua scintillante e incredibilmente tranquilla dei Caraibi – un Paradiso Riconquistato non solo per Natan ma per tutti

LA Weekly, J. Hoberman

Questo leggero e pittoresco film è come un album di foto di famiglia riportato alla vita

Anthony Quinn, Independent

Lo splendido film di Pedro González-Rubio Alamar racconta di un giovane padre messicano, Jorge Machado, che porta il suo figlioletto Natan di cinque anni in vacanza per due settimane a Banco Chinchorro [… ] va a credito del regista il fatto che riesca celebrare la natura così gioiosamente, senza però suggerire che lo stile di vita preferito da un genitore sia migliore dell’altro.

Los Angeles Times, Kevin Thomas

Realismo magico nel senso più puro e più semplice

Nigel Andrews, Financial Times